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I. C. "San Giovanni Bosco"

Piazza San Giovanni Bosco, 1 – 95014 – Giarre (CT)

L’inizio di questo nuovo anno scolastico ha visto i bambini di quinta del plesso Mons. Alessi impegnati a riflettere ed elaborare il concetto di diversità. Partendo dall’accoglienza, sono state avviate delle conversazioni da cui sono scaturite profonde riflessioni, con attività di: brainstorming, osservazioni sulla lettura del libro ‘’WONDER’’ di J. Palacio e di testi poetici, laboratorio di scrittura, laboratorio grafico-pittorici, riflessioni sulla costituzione e sull’ art. 3 ‘’

Il progetto sulla “diversità” si proponeva come obiettivi finali: far acquisire agli alunni  la consapevolezza  che tutti hanno pari dignità  e sono uguali davanti alla legge; far acquisire agli alunni  la consapevolezza  che tutti hanno pari dignità  e sono uguali davanti alla legge; far acquisire agli alunni  la consapevolezza  che tutti hanno pari dignità  e sono uguali davanti alla legge; far acquisire agli alunni  la consapevolezza  che tutti hanno pari dignità  e sono uguali davanti alla legge; far conoscere l’art. 3 della costituzione; far comprendere che le persone hanno bisogni comuni, ma gusti, preferenze e sogni diversi; acquisire la consapevolezza che ogni individuo è unico, diverso e irripetibile; comprendere che la diversità è una risorsa, una ricchezza; scoprire che nella diversità si scopre la bellezza dell’unicità; saper accogliere la diversità.

Oltre ai racconti personali, alle interviste su gusti, abitudini, comportamenti, sogni e progetti futuri, i ragazzi si sono confrontati anche sul modo di vedere la stessa cosa o situazione, cogliendo così punti di vista diversi e alternativi.

L’accoglienza al diverso si è espressa in molti modi, verbalizzando con frasi o saluti e rappresentando graficamente gesti e simboli dell’accoglienza.

La ricerca dei talenti in ognuno e la realizzazione dell’albero dei talenti, ha portato gli alunni a scoprire in modo consapevole le numerose doti presenti all’interno del gruppo e a riconoscere anche le proprie.  È stato realizzato anche il gioco “il domino della diversità’’. Si è riflettuto sulle differenze tra i diversi paesi e popoli, sui modi di pensare, di comportarsi, di alimentarsi, di vestirsi, di educare, di pregare, per giungere alla comprensione che la diversità è bellezza, unicità e va riconosciuta e apprezzata.

Le insegnanti di classe quinta del plesso M. Alessi